Quality update di Google, cosa cambia?

L’ultimo update di Google, il search Quality, rilasciato i primi giorni di agosto è uno dei più rivoluzionari che Google ha rilasciato negli ultimi tempi.

Limitandoci a visualizzare l’aspetto per l’ottimizzazione sui motori di ricerca dei siti, SEO, andremo a vedere cosa cambia in quest’ultimo importante aggiornamento di Google e come cambino le SERP.

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Le SERP dopo il Google Quality Update

È noto da diverso tempo come gli utenti stiano spostando il loro interesse verso ricerche informazionali piuttosto che transazionali o navigazionali e come anche il mondo dei SEO specialist si sia adeguato a questo cambiamento.

Google si impone sempre di più come motore di ricerca di informazioni, non come motore di vendita, parlando di ricerche organiche. Per le ricerche a pagamento, Ads, il discorso è diverso.

Facendo una ricerca per una parola prettamente transazionale come “mouse per pc” la maggior parte dello spazio nella parte superiore di una ricerca in google viene occupato dagli annunci, questo succede in tutte le ricerche transazionali.

In questo aggiornamento Google sta dando molto più spazio nella SERP di keyword transazionali a siti informativi rispetto a quello che succedeva un tempo, ora i siti di e-commerce con molte parole chiave transazionali dovranno investire di più in acquisto di parole chiave via Ads.

Cosa può fare un SEO dopo l’ultimo Search Quality Update?

La SEO è uno dei pilastri dell’inbound marketing, non è l’unico quindi va accompagnato ad altre strategie di mercato, soprattutto in questo momento storico.

Così facendo il “costumer journey” dell’utente che visita il sito da una ricerca organica viene cambiato.

Fino ad ora prevedeva due passaggi: – ricerca query del prodotto – acquisto

Ora viene stravolta e utilizza quasi un tono più editoriale: – query informazionale – scoperta del prodotto – acquisto

La ricerca di un prodotto quindi non sarà più a chiave secca “flocculanti piscine x” ma sarà informale “Cosa sono i flocculanti per piscine” facendo risultare nei primi posti il prodotto stesso. È un percorso diverso rispetto a quello che si è compiuto fino ad ora ma nel continuo mondo in evoluzione della SEO questa è la soluzione.

By | 2019-10-04T13:46:51+00:00 Ottobre 4th, 2019|News|0 Comments

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